I Mille Anni di Troia in piccoli racconti

La Pro Loco di Troia in occasione del Millennio della città ha pensato di proporre sotto forma di piccoli racconti gli avvenimenti salienti di ogni secolo che ha caratterizzato il millennio, fino ad arrivare ai giorni nostri.
I piccoli racconti saranno pubblicati mensilmente e sono solo spunti da cui partire per un approfondimento.
Dalla Pro Loco buon Millennio a tutti!!

1.

Dalle “Memorie Storiche” di Vincenzo Stefanelli, canonico e scrittore, apprendiamo che :” secondo le cronache di Guglielmo Appulo, Lupo Protospata, Romualdo Salernitano, Leone Ostiense..... Basilio Boggiano, settimo dei greci Catapani con grande provvisione di uomini e denari fu spedito in Puglia nel mese di dicembre del 1017 da Basilio II. Secondo tutte le memorie scritte di quei tempi la cronologia dei Catapani greci porta come 7° Catapano Basilio Boggiano o Bubagano o Bojano dal mese dicembre del 1017 ad agosto del 1028. In un quadro di ripopolamento e militarizzazione della Capitanata il Catapano riunisce i nuclei della città vecchia (terra dei Benedettini che comprendeva la zona di San Vincenzo Martire, Corso Roma e Piazza Sant'Antonino) e della città nuova (terra dei Basiliani cioè la zona di San Basilio e della Cattedrale) unite dalla vecchia via oggi detta “fra due terre”.
Boioannes si adoperò per fondare una serie di castrum fortificati per proteggere i confini a nord della Puglia dagli attacchi dei Longobardi di Benevento con i quali si protraeva un secolare conflitto.
Troia si trovava tra il Catepanato bizantino e il ducato di Benevento Longobardo, in pratica per la sua posizione divideva in due l'Europa, da una parte l'Europa del Sacro Romano Impero di rito latino e dall'altra l'Europa dell'Impero Romano d'Oriente di rito orientale.
I Bizantini volevano fortemente proteggere la linea di confine, per questo fondarono molte città fortificate: Fiorentino, Montecorvino, Civitate etc. etc.
Il nome Capitanata deriva proprio da Catapano.
Boioannes non fondò la città perchè molte fonti la attestano già esistente, ma la fortificò e la ampliò.
Così nasce la nuova Troia, munita di mura e torri possenti e di un vasto territorio.
La città gode di prestigio, il vescovo Girardo ( 1088-1097) abile moderatore aveva saputo portare la pace tra i Normanni e il papato tanto che l'11 marzo del 1093 papa Urbano II riunisce a Troia abati, vescovi, baroni e conti nella piccola chiesa bizantina di Santa Maria: il 1° Concilio.
A conclusione del sinodo nasce l'idea di ampliare la chiesa “a fundamentis fere” quasi dalle fondamenta.
E' l'inizio dei lavori della nostra Cattedrale.




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